Come può il risparmiatore essere certo che il prodotto di risparmio da lui sottoscritto è realmente solidale?
Come può essere sicuro che non si tratti di “green washing” (N.d.T.: ricostruire la reputazione aziendale con campagne di comunicazione basate su cambiamenti non reali) da parte di alcune istituzioni finanziarie?
Un marchio: una garanzia di serietà
Come per il commercio equo o i prodotti biologici, un marchio rappresenta una garanzia di serietà attribuita ai prodotti che rispondono a precisi criteri.
Un marchio dei prodotti di risparmio solidale esiste in Francia già da una decina d’anni. Forti di questa esperienza, le tre organizzazioni ispiratrici del marchio europeo del risparmio solidale (Finansol, Réseau Financement Alternatif e Febea) hanno voluto prendere in considerazione la realtà europea ed i mercati sempre più aperti. Hanno perciò elaborato dei criteri da una parte sufficientemente comuni per riunire i prodotti di risparmio solidale indipendentemente dal loro paese d’origine, e dall’altra sufficientemente severi da distinguere i prodotti di risparmio realmente solidali.
Il marchio europeo del risparmio solidale distinguerà i prodotti che risponderanno a sei precisi criteri, garantendo quindi la serietà dei prodotti dotati di marchio.

